Cristiano Campestrin

Fortiter in re, suaviter in modo

Civetta

Poi il color rosa impallidì sulle rocce più basse e le nuvole splendenti che aleggiavano lungo la parete della Civetta, simili a una sciarpa color ambra e oro, si fecero …

Tosa

A volte, di notte, dormivo con gli occhi aperti sotto un cielo gocciolante di stelle. Vivevo, allora. La nuit, parfois, je dormais les yeux ouverts sous un ciel ruisselant d’étoiles. …

Cima di Ball

Se sarò vivo, aspetterò la notte per riflettere. La notte amata. Di notte la ragione dorme, e le cose semplicemente sono. Quelle che contano davvero riprendono la loro forma, sopravvivono …

Rosengarten

Dopo tutto ‘sto casino, e via dicendo, arrivai al punto che avevo bisogno di un po’ di solitudine proprio per fermare il meccanismo di ‘pensare’ e di ‘godere’ che chiamano …

Torre di Brenta

L’impossibile e l’ignoto sono grandi dimensioni della montagna, non dovremmo sopprimerle. Dovremmo invece misurarci con esse e farlo con mezzi naturali, dettati dalle nostre limitazioni fisiche. L’impossibile bisogna vincerlo perché …