Herta Miller Haus

Herta Miller Haus

Trentino. Valsugana. Catena del Lagorai.
Questo anello, di circa venti chilometri per 1200 metri di dislivello positivo, visita l’infermeria astro-ungarica risalente al primo conflitto mondiale prendendo le mosse in Val Campelle e percorrendo parte della viabilità militare che taglia l’aerea cresta di Valpiana.
Rientra in Val Campelle seguendo il corso del Rio Montalon nell’omonima valle.

info copiaPunto di primo soccorso in quota deve il suo nome al ricordo di Herta Miller, crocerossina, che perse la ragione in seguito ad una valanga nel terribile inverno 1916. Nella vicina Val Solero lei fu estratta viva dalla neve ma perse il marito, il colonnello medico imperiale Miller, perito assieme ad altri 96 tra militari asburgici e prigionieri russi.

ideaQuesto percorso è facilmente combinabile con altri percorsi in Val Campelle.
Giunti al Lago Montalon si può proseguire sul percorso Stellune ottenendo un anello di trenta chilometri.

Distanza totale: 19.58 km
Altitudine massima: 2396 m
Altitudine minima: 1365 m
Totale salita: 1230 m
Totale discesa: -1233 m

Accesso

Dalla SS47 della Valsugana (uscita Strigno) si raggiungono e si attraversano i paesi di Strigno e Spera per poi risalire la Val Campelle e raggiungere la località Cenon (m 1336) dopo una quindicina di chilometri.

Classificazione sentieri

SAT Società degli Alpinisti Tridentini
sentiero 398 E – sentiero 322 EE – sentiero 322B E – sentiero 362 E

Descrizione

Come riferimento per la partenza prendiamo l’Hotel SAT Lagorai oppure uno dei parcheggi a sosta libera nelle vicinanze. Attraversato il ponte sul torrente Maso percorriamo la strada forestale con indicazioni per Malga Montalon (sentiero SAT 362). Lasciata a sinistra Villa Buffa seguiamo la sterrata che costeggia il torrente Maso. Al primo tornante lasciamo salire sulla destra il sentiero 362 e continuiamo a seguire il tracciato della strada forestale che taglia i pascoli sul fianco del Monte Setole regalando una visuale d’insieme della località Cenon.

La strada prosegue in salita nel bosco senza cambi di direzione per poi giungere al suo termine. Da qui prosegue il vecchio tratturo per Malga Spinelle. Attraversato con pochi metri incerti il canalone che ci troviamo subito di fronte, la via diviene poi evidente e piacevole.

Giunti alla vista di Malga Spinelle la medesima traccia sale alla dorsale di Spinelle per incontrare un’altra strada forestale, nuovo segnavia per Malga Cere.

Dall’Agritur Malga Cere (quota 1713) si stacca il sentiero SAT 398 – recentemente marcato – che risale per prati a Forcella Maddalena (quota 2143) e poi raggiunge ripidamente il Monte Valpiana da cui lo sguado può spaziare su Val Campelle, da cui siamo saliti, e Val Calamento.

Indicazioni e tabelle esplicative guidano alla vicina Herta Miller Haus raccontando di come questa costruzione, recentemente restaurata grazie all’intervento della Provincia Autonoma di Trento e del Comune di Telve, fosse l’infermeria delle truppe austro-ungariche che su queste montagne combatterono la Grande Guerra.

Il nostro percorso prosegue su traccia SAT 398 visitando la spettacolare strada scavata, per mire belliche, nella roccia della cresta Valpiana ad oltre duemilatrecento metri di quota.

L’ardita via militare ci porta ad incontrare il sentiero SAT 322 che giunge da Forcella Ziolera e si dirige al piccolo valico posto poco sopra questo incrocio per poi condurci in discesa a Forcella Pala del Becco. Questo incrocio, comunque indicato da una tabella, richiede attenzione nell’orientamento e nell’individuazione della traccia a causa dell’erosione del terreno.

Raggiunta Forcella Pala del Becco (quota 2245) seguiamo la variante SAT 322B, che aggira a meridione la mole della Pala del Becco, e tocchiamo il Lago di Montalon.
Dal piccolo emissario il sentiero SAT 362 raggiunge Malga Montalon (quota 1863 – attualmente dismessa) per poi discendere in tutta la sua lunghezza la Val Montalon e riportarci a punto di partenza.

Link utili

SAT Società degli Alpinisti Tridentini  – Cartografia dei sentieri SAT
Previsioni Meteo – Meteotrentino