Cime inviolate e valli sconosciute

Cime inviolate e valli sconosciute

La grande parete nord-ovest della Civetta, una vera e imponente muraglia di rocce a picco con migliaia di spaccature verticali, dalla cima alle falde e più elevata al centro, si erge in fondo alla valle, oltre il Cordevole in direzione di Caprile, simile ad un grande organo che chiuda la navata di una cattedrale.
Verso sera accoglie tutto lo splendore del crepuscolo e, al mattino, quando il sole a oriente è ancora basso, attraverso un velo d’ombra azzurro e soffice, questa montagna appare vaga e irreale come un sogno.
Fu così che la vidi la prima volta.

The grand facade of the Civita–a sheer, magnificent wall of upright precipice, seamed from crown to foot with thousands of vertical fissures, and rising in a mighty arch towards the centre–faces the north-west, looking directly up the Cordevole towards Caprile, and filling in the end of the valley as a great organ-front fills in the end of a Cathedral aisle.
Towards evening it takes all the glow of the sunset. In the morning, while the sun is yet low in the east, it shows through a veil of soft blue shade, vague and unreal as a dream.
It was thus I first saw it.

Amelia Ann Blanford Edwards
Untrodden Peaks and Unfrequented Valleys

Cime inviolate e valli sconosciute
Vagabondaggi di mezza estate nelle Dolomiti – 1872
a cura di Anna Luisa Samoggia

Edizioni Nuovi Sentieri – 1985