Pensieri viandanti

Pensieri viandanti

Chi è il conforto? Chi è l’andare?
O gente in attesa: lontano
arriva il guardare: ma noi
sino alla fine dello sguardo
sapremo un giorno arrivare?

“Il camminare non è solo un’attività fisica dalla valenza ricreativa ed estetica. Il viandante è animato pure da una tensione etica. Misurando il mondo con i suoi passi, chi cammina si inscrive nella dimora terrestre e disegna lo spazio dell’incontro con l’altro.
Intraprendere un cammino significa anche ripercorrere i passi delle generazioni passate e così stringere un’alleanza, un patto di solidarietà che attraversa il tempo.
E talvolta l’etica del camminare può essere scandita dal passo del testimone, di chi prendendo la via, intende misurare i limiti della condizione umana, facendone esperienza nel proprio corpo e avviandosi verso l’estremo.”

Pensieri viandanti. L’etica del camminare
con interventi di Eraldo Affinati, Erri De Luca, Giuliano Scabia, Ferruccio Andolfi, Rita Montessori, Marco Aime, Massimo Quaini, Davide Sapienza
a cura di Italo Testa
Edizioni Diabasis – 2009