Il mondo a piedi

Il mondo a piedi

Vorrei dire di quel modo di andare che induce un piacere viscerale, che stimola l’incontro, la conversazione, la gioiosa fruizione del tempo, la libertà di fermarsi o di continuare.
Il mio è un invito al piacere, non una guida per far bene. Celebra quietamente la gioia del pensare e del camminare.

Sinossi
Godimento del tempo e dei luoghi, il camminare è uno scarto rispetto alla modernità.
Viaggiare a piedi è un gesto trasgressivo, una potente affermazione di libertà. È un avanzare in modo trasversale nel ritmo frenetico della vita moderna, consente di prendere le distanze e affilare i sensi.
Con la piacevolezza di un racconto, Il mondo a piedi propone un modo nuovo di viaggiare, mette in relazione il punto di vista di personaggi storici quali Stevenson, Sansot e Basho, ponendoli attorno a un tavolo immaginario a scambiarsi opinioni sul senso del percorrere il mondo e la vita a piedi.
Un libro originale, una breve, piacevole dissertazione che induce a considerare con curiosità un aspetto ormai insolito del viaggio.

David Le Breton
Il mondo a piedi. Elogio della marcia
traduzione di Ester Dornetti
Feltrinelli – 2003