Camminare

Camminare

Penso che non riuscirei a mantenermi in buona salute, sia nel corpo che nello spirito, se non trascorressi almeno quattro ore al giorno – generalmente sono di più – vagabondando per i boschi, per le colline e per i campi, totalmente libero da ogni preoccupazione terrena

Sinossi
Figura memorabile del gruppo trascendentalista americano, Henry David Thoreau è considerato una delle voci più autentiche, vigorose ed essenziali della letteratura americana.
Walking” è il testo di una conferenza tenuta da Thoreau per la prima volta al Concord Lyceum il 23 aprile 1851; divenuto ben presto il suo testo preferito e più noto, fu letto più volte negli anni successivi e progressivamente ampliato. In esso, centrale è il simbolismo legato all’escursione come modello di vita: l’anelito al movimento è nella sua essenza desiderio di liberazione dall’ansia e dal malessere avvertiti nel mondo.
Il messaggio di Thoreau è dunque sorprendentemente moderno, decisivo e urgente: al senso di perdita e di alienazione trasmesso dal contesto urbano lo scrittore contrappone la necessità della conservazione della “wilderness” quale complemento della vita civilizzata.
Thoreau in definitiva si fa portavoce di un paradosso che oltre a possedere un’attualità stringente è in contrasto organico con la mitologia americana: il successo, l’assillante corsa al potere e alle prosperità materiali possono essere l’amara ricompensa di una sconfitta, mentre la vita in solitudine e in oscurità può offrire doni preziosi e insospettati.

Henry David Thoreau
Camminare
a cura di Franco Meli
traduzione di Maria Antonietta Prina
Casa Editrice SE – Studio Editoriale
1999