Ruina dantesca

Ruina dantesca

Era lo loco ov’a scender la riva
venimmo, alpestro e, per quel che v’er’anco,
tal, ch’ogne vista ne sarebbe schiva.

Qual è quella ruina che nel fianco
di qua da Trento l’Adice percosse,
o per tremoto o per sostegno manco,

che da cima del monte, onde si mosse,
al piano è sì la roccia discoscesa,
ch’alcuna via darebbe a chi sù fosse

Dante Alighieri – Divina Commedia – Inferno, Canto XII (1-9)

 


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ideaUn semplice ma suggestivo percorso che risale il fianco della montagna ferita, ammira le orme preistoriche lasciate dai dinosauri, si addentra tra i massi dell’imponente frana citata da Dante e rientra al punto di partenza presso i Lavini di Marco.

Distanza totale: 14.04 km
Altitudine massima: 714 m
Altitudine minima: 176 m
Totale salita: 618 m
Totale discesa: -643 m