Resisto dunque sono

Resisto dunque sono

Quando la vita rovescia la nostra barca, alcuni affogano, altri lottano strenuamente per risalirvi sopra.
Gli antichi connotavano il gesto di tentare di risalire sulle imbarcazioni rovesciate con il verbo «resalio». Forse il nome della qualità di chi non perde mai la speranza e continua a lottare contro le avversità, la resilienza, deriva da qui.

Sinossi
C’è una buona notizia: ora sappiamo con certezza che gli esseri umani sono stati progettati per affrontare con successo difficoltà e stress.
Discendiamo da gente che è sopravvissuta a un’infinità di predatori, guerre, carestie, migrazioni, malattie e catastrofi naturali.. Noi siamo costruiti per convivere quotidianamente con lo stress.
A questo scopo possediamo dentro di noi, come un dono, un insieme di risorse che abbiamo ereditato dal passato: è la resilienza ad essere la norma negli esseri umani, non la fragilità; la resilienza psicologica è la capacità di persistere nel perseguire obiettivi difficili, fronteggiando in maniera efficace le difficoltà relative

Pietro Trabucchi
Resisto dunque sono
Corbaccio – 2007