Gruppo della Civetta

Gruppo della Civetta

“Civetta. m 3220.
E’ la cima più panoramica delle Dolomiti, è del suo gruppo la maggiore tra le oltre cento cime, è la ‘Civita‘ o la ‘Zivita‘ degli agordini e la ‘Zuìta‘ o lo ‘Zuitòn‘ degli zoldani.

Nel gruppo stesso compone il Nodo Centrale, con la Piccola Civetta ed il Campanile Psaro, nonché con la Punta Tissi (m 2992) e la Punta Civetta (m 2920). Rivolge a Nord-Ovest una muraglia chilometrica, la cosiddetta Parete delle Pareti, tanto bella in fotografia ma mai quanto sul posto.

Una muraglia percorsa da innumerevoli vie d’arrampicata, spesso molto difficili, talvolta leggendarie.

E’ il caso, tra le preferite, della direttissima di Emil Solleder e Gustav Lettenbauer del 1925. O delle due vie alla Punta Civetta, quella di Alvise Andrich ed Ernani Faè del 1934, quella di Armando Aste e Fausto Susatti del 1954. O della via alla Punta Tissi, di Walter Philipp e Dieter Flamm, del 1957.

Rimandando comunque ad una bibliografia immensa, per tutto ciò che riguarda la storia alpinistica di quest’importantissima montagna, continuiamo adesso nella descrizione dell’itinerario comune su dal versante orientale.
E’ l’itinerario del primo salitore assoluto, Simeone De Silvestro detto Piovanél, percorso forse con altri compagni attorno al 1860.
Ed è ora un tracciato anche attrezzato, nel prevalente tratto inferiore, sempre meno però della Via Ferrata degli Alleghesi e della Via Ferrata Tissi.

Sopravanziamo il rifugio dalla destra. Obliquiamo lungamente verso sinistra. Ritorniamo quindi sulla destra e concludiamo così colla vetta.
Presso la croce sommitale ci affacciamo ai 1100 m dell’estremo precipizio, vediamo giù le vallate, scorgiamo ancora quassù in terra il maggior numero possibile di quote dolomitiche.”

Luca Visentini – Mario Crespan
Gruppo della Civetta
Vie normali di salita alle cime
Luca Visentini Editore – Cimolais (Pordenone)
2000