Monte Terne

Monte Terne

Veneto.
Belluno.
Per la seconda volta mi trovo alle case Bortot, luogo in cui l’Alta Via 1 termina il suo vagare per sentieri montani ed incontra l’asfalto. Oggi però non mi inoltrerò nella stretta valle dell’Ardo impaziente di posare la mano sull’imponente parete sud della Schiara.

Ho intenzione di conoscere il Zimon de Terne, piccola cima al cospetto delle sovrastanti e ben più celebri pareti di dolomia. Dalla sua sommità si può godere della miglior vista sul gruppo della Schiara.

Localizzazione MteTerne - PtoPanoramico sulla Schiara

All’ingresso del  piccolo  parcheggio presso le  Case Bortot una tabella bianco-rossa del CAI segnala l’inizio del sentiero 508 che in quattro chilometri risale il versante sud di questo monte toccandone la vetta dopo aver superato un dislivello positivo di 1100 metri. 3 ore per la sola salita il tempo che recita l’indicazione posta accanto al numero del sentiero.

Si percorre una strada presto sterrata che con pendenza subito accentuata serve alcune case per poi continuare la sua ripida corsa all’interno del bosco. A più riprese la scritta Terne verniciata  su sassi e tronchi suggerisce la direzione da seguire.

Sul percorso una casera costruita in sasso, eventuale punto di sosta e riparo. Il bosco di faggi si fa più rado, il fondo del sentiero è sempre buono, la pendenza rimane sostenuta e pressoché costante.

Richiede attenzione un traverso assistito da un cordino metallico. Il sentiero ora riprende a salire, è più stretto ed il fondo irregolare obbliga a passi sempre diversi. Terminato questo breve tratto tecnico si esce sui ripidi prati sommitali e seguendone il bordo a filo di cresta si raggiunge il libro di vetta.

In cima, a ricompensa della faticosa ascesa, lo sguardo può abbracciare l’intera figura della Schiara e del Pelf, l’inconfondibile ago della Gusela del Vescovà, il netto intaglio della forcella del Marmol, il profondo solco scavato dal torrente Ardo. Il punto rosso del bivacco Marmol quasi si perde sulla spalla del gigante e l’occhio vaga sulla parete alla ricerca delle ardite vie ferrate che la percorrono.

Poi un giro completo d’orizzonte, con i prati scoscesi del monte Serva,  dalla cui sommità si gode di un altro mirabile quadro prospettico su queste montagne.

Poi Belluno, la città e la sua ampia vallata.

Partenza ed arrivo > Case Bortot 694 m
Cima Monte Terne > 1794 m
Dislivello  positivo > 1100 m
Lunghezza > 8 km (andata e ritorno)
Classificazione sentiero > EE
Numerazione sentiero CAI > 508
Esposizione a Sud
Ritorno per lo stesso sentiero di salita


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