Camponordic

Camponordic

Camponordic , esperimento riuscito.
A Campo di Alano di Piave una festa della camminata nordica.
Cristiano Campestrin e Patrizia Chemello sovrani nazionali nel nordic walking sprint.
I migliori nella tecnica sono Marco Pollastri e Barbara Bergamin.

Il primo campionato italiano di nordic walking sprint, gara nazionale del Centro Sportivo Italiano, con formula sperimentale ha visto al via oltre duecento partecipanti provenienti da nove regioni italiane.

Come prevedibile la maggioranza ha preso il via con spirito prettamente escursionistico ed emotivamente interessato, prova ne sia il fatto che i premiati per la tecnica, sono stati estrapolati da un ampio lotto di pretendenti segnalati dai giudici.

Questa particolare classifica stabilita in 27 punti di giudizio, sul vario percorso, ha visto prevalere il ferrarese Marco Pollastri e la trevigiana Barbara Bergamin. Dal punto di vista tecnico, da notare una prevalenza di indicazioni positive riferite in maggior numero alle donne, mentre il campo maschile, pur con discreta ampiezza di buoni nordic walkers, ha avuto minor appeal sui giudici. Per la prima volta in questa particolare classifica sono rientrati sia gli istruttori che i semplici appassionati, con dati in merito da ritenersi interessanti, dato che le lotto dei premiati le presenze erano alterne.

Il percorso si e’ rivelato impegnativo, nonostante la brevita’ dei tratti pendenti positivi e negativi che erano pero’ continui e frequenti. I partecipanti hanno apprezzatro in particolar modo alcuni tratti, quali l’accostamento a picco sul geosito, il valico sul ponte romano e successiva traccia antica di percorrenza, i ben cinque guadi alcuni di avventuroso attraversamento e il litorale fluviale sulle cascate del Tegorzo.

Dal punto di vista della provenienza dei partecipanti, enorme soddisfazione per la mescolanza di accenti e dialetti di molte regioni rappresentate . Testimonianza sia il fatto che il gruppo piu’ numeroso, NonsoloSerchio nordic walking, provenisse da Pisa e nel lotto dei premiati siano rientrati, oltre ai veneti, anche gruppi friulani.

L’aspetto sportivo, legato alla classifica a sprint, a tempo, ha visto prevalere e conquistare il titolo italiano sperimentale, il trentino Cristiano Campestrin, nome noto per aver vestito i colori azzurri nell’atletica corsa su lunga distanza con partecipazioni e medaglie in ambito mondiale sulla 100km.
Il campo femminile e’ stato sbaragliato dalla vicentina Patrzia Chemello, portacolori della Palestra Saint Tropez.
Le molte ammonizioni cominate dai 27 giudici sul percorso hanno impresso una buona credibilita’ alla graduatoria che è stata esposta al pubblico, compresi i nominativio degli ammoniti e richiamati così da dare evidenza ad eventuali situazioni da migliorare da parte degli atleti, ma dando così modo anche alla giuria, riunita per oltre mezz’ora nel dopo gara di trarre informazioni utili a migliorare gli aspetti legati al giudizio. Tra i giudici erano presenti istruttori di due scuole diverse.

Un grande ringraziamento va agli enti amministrativi che ci hanno supportato, all’ente sportivo CSI, alle molte associazioni coinvolte ed ai semplici volontari. Sul percorso erano presenti oltre ottanta persone a scopi sicurezza, giudizio e salvaguardia dei partecipanti. Questo numero raggiunge le 130 unità , sommando addetti a ristori e logistica.

Per la Camponordic, buona la prima!

Scritto da Alex Geronazzo alexgeronazzo.blogspot.it
su camponordic.blogspot.it